…osservate gli Achei esclusi.
Alba intendeva soltanto commemorare il decadere dello spirito greco in quest'era di idolatria per la tecnocrazia, ma l'estro l'ha condotta, senza che se ne avvedesse, a una trasfigurazione sardonica del proposito, riscaldandola fino a bloccarla in una figurazione quasi feroce. Si, il mondo greco è ormai escluso dalla tipologia attuale, sempre meno avvertibile, come tradizione, nella nostra epoca. Eppure, quei due eroi omerici che essa trasfigura e blocca in preziosi marmi neri e bianchi, con un gioco cromatico altamente aristocratico, quante cose riescono a dirci ancora della classicità ionica e attica! E' sempre la trasfigurazione che incombe nell'estro dell'artista. Vedete il pezzo ch'essa intitola: Parabola di una macchina: opera possente, complessa, ponderosa nel suo insieme plastico; costruito pezzo su pezzo, badando a non offendere l'armonia dei vari elementi che la compongono.