Opere
 
 
 

Claudio Strinati

26 maggio 1998
 

Il contenuto dell'opera d'arte è salito vertiginosamente nell'immaginario di Alba Gonzales e non è più possibile guardare a queste cose con la sola calma contemplazione della forma. con queste premesse si potrebbe pensare ad una svolta radicale di Alba Gonzales verso una specie di espressionismo aggiornato e conturbante, ma in realtà non è così, perché quel senso di equilibrio e di eleganza della forma e quella idea dell'armonia della composizione e di elaborazione della materia che sempre l'hanno caratterizzata non sono venuti affatto meno, anzi si sono rafforzati, conferendo alle immagini una singolare ambivalenza.
Da un lato, infatti, esplode letteralmente la rabbia e l'aggressività della formulazione che mette in piena luce l'aspetto inquietante e oscuro dell'artista, dall'altro, però, rimane intatta la vigilanza sulla forma che resta sempre in un equilibrio armonioso che vorrebbe quasi riscattare il pur esplicito messaggio calato nelle opere.
Così le immagini che oggi scaturiscono dalla sua fantasia sono il prodotto di questa complessità, tese verso una superiore bellezza ma angosciate da quello che un grande pessimista come Cesare Pavese chiamò il "Mestiere di vivere".